dialoghi

Impegni sociali

– Allora, ci vieni alla Casa della Figa sabato prossimo? –

– Zia, veramente io sabato avrei… –

– Ma come? E’ un mese che te l’ho detto, che sabato c’è una riunione alla Casa della Figa! Ci tengo davvero, vorrei presentarti delle amiche che…-

No Zia, non ci vengo alla Casa della Figa, mi rompo il cazzo alla Casa della Figa e sai perché? Perché le tue amiche mi stanno proprio sui coglioni e te li spiego i motivi. Punto primo, sono tutte strapiene di soldi e con una puzza sotto al naso che solo a guardarle in faccia me viene la colite. Te la ricordi quella volta che sono venuta direttamente dal lavoro e indossavo la divisa da lavoro, tutta firmata dalla testa ai piedi? Sai come mi hanno guardata? Come se avessi un vestitino di merda addosso. Che con loro se non ti vesti finto-etnico-di lusso, che costa uno svarione, mica vai bene. E lo capisco che la divisa da lavoro non è il massimo, ma mica per le firme. E’ che mi fa schifo, non è il mio stile. E qual è il mio stile? Tipo funerale, in gramaglie. Però con due orecchini di strass blu elettrico grandi come lanterne. Ecco quello è il mio stile. Poi, punto secondo, le tue amiche o so lesbiche che odiano gli uomini o so etero che odiano gli uomini. E cianno pure ragione a odiare questo o quell’uomo se è un testa di cazzo, ma tutti? Tutti tutti? Non sono mica d’accordo sai? Pensa che ho pure un blog con il nick di Lisbetta La Salandra, sai quella di Uomini che Odiano le Donne, e che faccio? Faccio la donna che odia gli uomini? Sono fortemente contraria a questi odii di genere, settoriali, di categoria. Io, semmai, odio tutti. In modo equo. Cellai la Casa di Quelli che Odiano Tutti? Se cellai ci vengo volentieri. Almeno ci odiamo tutti insieme. Non devo stare attenta a odiare solo questo o solo quello. Va bene tutto. E poi, odia oggi, odia domani, hai visto mai? Magari si diventa amici. Punto terzo, a me sabato mi viene a trovare una persona, che avevo tutto un progettino di starcene chiusi in casa tutto il week end. Abbi pazienza, Zia, ma piuttosto che venire alla Casa della Figa, io preferisco far sì che la mia figa sia la casa in cui venire. Puoi biasimarmi? Puoi darmi torto? E allora non rompermi i coglioni co sta Casa della Figa! Lo so che tu ci credi nelle cose, è tutta la vita che ci credi nelle cose. Ma poi, hai visto, no? Che ti fidi delle cose? Alla fine le cose ti si rivoltano contro e ti cantano anche il coretto – Sceeema, sceeema, sceeema -. Fai come me: diventa nichilista. A Carnevale, anzi, ci vestiamo con una tutina di lurex nera, come i nichilisti del Grande Lebowski e poi ripetiamo continuamente: – Noi non crediamo in niente, noi non crediamo in niente -. Sarà un successone, fidati. Che co sta mania di The Leftovers, secondo me, la tutina e la stronzata, fanno successo. Ok? Siamo d’accordo?

– No Zia, guarda, io sabato ho una riunione importantissima per un progetto molto serio cui sto lavorando. “Più Balere per Tutti”. E’ un progetto di grande utilità per la comunità. Può aiutare molto. Ma non te ne voglio parlare ora che è ancora tutto in fieri -.

– Uhm. Più balere per tutti? Uhm. Vabbè mi fido di te. Ma almeno la settimana prossima…-