chi cazzo sei?

Mi bilancio dove non batte il sole

Settembre è il mese dei bilanci…

Sì? Davvero? Mai cagato. Never covered.

E quello tra capodanno e gennaio, che tanto verrà ripetuto come un pappone indigesto? Quanti cazzo di bilanci fate?

E poi c’è la primavera – oh che bello che bello – e sbocciano le pratoline e le violette e le roselline e sta cippa che è immediatamente antecedente all’estate che è sempre troppo calda/non abbastanza calda e di nuovo settembre con il bilancio ante-capodanno…

Spetta che ci penso eh.

Ci ho pensato.

Mentre mi davo un’annoiata grattatina al pube.

Mai fatto bilanci in vita mia.

Sarà che nasco ogni giorno?

E chi c’è c’è, chi non c’è non c’è. Non esiste. Scusa, chi sei? Ci conosciamo? Mi spiace, ma proprio non mi ricordo. Ah davvero qualche mese fa uscivamo insieme? E come mai oggi al mio risveglio non c’eri?

Ah stavi per caso aspettando che arrivasse settembre per poter fare un bilancio d’aria fritta?

No, perché io, sai, nel frattempo sono nata una sessantina di volte circa e, tra una nascita e l’altra, solitamente erigo templi e mi perdo i pezzi di merda per strada.

Ieri è passato remoto.

Andai.

Vidi.

Feci.

Ecco, soprattutto. Feci.

With the fire from the fireworks up above me
With a gun for a lover and a shot for the pain at hand