casting

Casting 1

– Chi è questa, Lisbè? –

– Nonricordoilnome, per la parte della Leggiadra –

– Vabbuò. Falla entrare và –

Giovanissima biondina riccioluta, invitata a sedere davanti alla “commissione” (composta dal Regista Etereo Non Etero, Direttore della Fotografia bello come l’ambra sulla superficie del pane appena sfornato, Segretaria d’Edizione sciroccata e assistente alla regia [minuscola ovviamente]), si lascia andare d’un botto sulla sedia, ingobbita, sbracandosi a gambe completamente aperte. Indossa mutandine rosa, ove mai interessasse.

Regista: – Parlaci di te, che esperienza hai? –

Biondina, come recitando una poesiola a memoria: – Ho studiato recitazione con Questoequello, lavorato per una cosetta al Teatro Ics e ora sto facendo uno stage con Quellaltroancora -. Poi ride con lo sguardo totalmente perso nel vuoto.

Regista: – Facciamo una piccola prova. Lisbetta, vuoi spiegare tu? –

Lisbetta: – Allora tu sei una fanciulla molto molto eterea, diciamo una sorta di spirito evanescente. Devi fare questo e dire quest’altro, ok? Io faccio la parte della protagonista. Fai finta di passarmi un oggetto tra le mani, guardami negli occhi e dì questo e quello -.

Biondina con il volto interdetto sembra cercare qualcosa nell’aria. Regista osserva nel monitor.

Biondina: – Se non ho un oggetto in mano ora, non riesco proprio a farlo –

Lisbetta: – Tiè, pja sta penna e passamela -.

Biondina scoppia a ridere felice come se qualcuno avesse risolto per lei un enigma irrisolvibile.

Regista dà l’azione. Biondina smolla la penna in mano a Lisbetta come fosse un cespo di lattuga venduto al banco del mercato.

Regista: – Dovresti essere un po’ più morbida e lenta nel movimento. Leggiadra, leggera. Ok? Riproviamo –

Biondina rismolla la penna a Lisbetta, stavolta come fosse una palla de piombo pesantissima e faticosissima da muovere.

Regista: – Un po’ più leggero e solenne il movimento, grazie –

Biondina rismolla la penna a Lisbetta, per la terza volta, come fosse una biscia che si contorce, difficile da controllare.

Poi ci ripensa. – Ah! Ma è tipo, cioè, un passaggio dimenZionale? Tipo, cioè, da una dimenZione all’altra? –

Regista e Lisbetta si guardano seri seri seri.

Lisbetta: – Sì, tipo. –

Biondina: – Aaaaaaaahhhh! Capiiiiiiiitooooooo! – E scoppia a ridere come fosse una battuta divertentissima.

Regista: – Va bene, basta così. Perfetto! –

Lisbetta sorride cortese alla Biondina, ringraziandola per aver partecipato al casting.

Biondina getta le braccia al collo di Lisbetta che, istintivamente, si ritrae (anche un po’ spaventata), mentre Biondina le bacia entrambe le guance ripetendole con aria commossa: – Grazie! Grazie! –

Quando Biondina esce, Lisbetta guarda Regista e Direttore Fotografia e, senza parlare, cancella il nome di Biondina dalla lista con un’enorme ics.

Segretaria d’Edizione sciroccata: – A me piaceva! –

Lisbetta le si avvicina e, con la penna in mano, mima la cancellazione del volto di Segretaria d’Edizione.

Regista: – Fai entrare il prossimo, và –